Cavallo arabo: caratteristiche e curiosità

Allah disse al Vento del Sud: “Diventa carne  e io farò di te una nuova creatura in onore del mio sacro Nome e per la sconfitta dei miei nemici, affinché tu sia il servitore di tutti quelli che mi sono sottomessi.”

E il Vento rispose:“Signore, che sia fatta la tua volontà”.

Allora Allah prese una manciata di Vento del Sud vi soffiò sopra e creò il cavallo dicendo: “Il tuo nome sarà Arabo, la virtù risiederà nel ciuffo della tua fronte e porterai sulla tua groppa il bottino sottratto ai tuoi nemici”

cavallo arabo

Il Cavallo arabo ha una storia antichissima che si perde nella mitologia

Le fonti più antiche parlano di un cavallo selvatico proveniente dall’Arabia meridionale sin dal 400 a.C.

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Gli uomini hanno poi perfezionato questo cavallo nel corso dei secoli, fino ad ottenere un cavallo molto versatile e dalle doti eccezionali.

Il suo portamento nobile, unito ai movimenti armonici ed eleganti, lo rendono un cavallo bello da vedere e resistente alla fatica.

Si tratta di un cavallo di tipo mesomorfo con altezza al garrese compresa tra i 145 e i 155 centimetri e un peso di 380% Kg. Ha una testa di grande bellezza, un profilo camuso, la fronte è larga e bombata, occhi grandi ed espressivi, le orecchie sono ben piantate e distanziate fra loro: piccole e appuntite nel maschio, sono invece un po’ più lunghe nella femmina.

Una delle sue caratteristiche principali è rappresentata della coda, che si mostra visivamente sempre sollevata.

cavallo arabo coda

Tre tipologie di cavallo arabo:

  1. Arabo beduino (assi) rappresenta il tipo originario e si divide a sua volta in tre sottotipi: kuhailan, resistente e potente; siglavy, bello ed elegante; muniqi, leggero e velocissimo.
  2. l’arabo di pura razza è il discendente dei tre tipi appena citati incrociati tra loro, ed è quello che noi conosciamo come arabo.
  3. la razza araba comprende cavalli di sangue orientale che, pur rispettando per morfologia e carattere il tipo arabo, hanno nel loro albero genealogico parentele con il berbero, con l’arabo persiano e con il siriano.

Ammiriamo in questo video uno degli esemplari più belli al mondo:

Eleganza da mostrare

L’eleganza e la nobiltà dei magnifici esemplari di cavallo arabo che concorrono negli show risultano evidenti e chiare anche alla parte di pubblico meno esperto. È stupendo vedere questi animali, condotti semplicemente a mano, correre nell’arena dimostrando a pieno quelle che sono le caratteristiche distintive della razza a cui appartengono.

I cavalli arabi hanno bisogno di una cura particolare: la cura del cavallo è un elemento fondamentale da tener presente, se si vuole ottenere il massimo dal proprio esemplare.

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È chiaro che gli esemplari partecipanti a gare di morfologia devono possedere una genealogia impeccabile e l’iscrizione ai registri ufficiali del cavallo arabo. Sarà compito di un’esperta giuria osservare e assegnare un punteggio ai singoli concorrenti.

L’osservazione dei giudici punterà essenzialmente sulla tipicità, sull’incollatura, sull’armonia, sugli arti, sul movimento dei soggetti al fine di decretarne il migliore.

Se conosci qualche altra storia legata al cavallo arabo raccontacela pure nei commenti!

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