Le andature del cavallo: il trotto e il galoppo

Le andature del cavallo sono quattro: trotto, galoppo, passo, ambio.

Oggi scopriremo insieme tutte le differenze e le particolarità del trotto e del galoppo per distinguerli e imparare a praticarli nel giusto modo.

trotto-e-galoppo-terra-di-cuma

L’andatura è il modo di camminare di un cavallo che è definito naturale quando ha il ritmo regolare, i movimenti sono decisi e paralleli al piano mediano del corpo e le oscillazioni del tronco, della testa e del collo sono della dimensione giusta.

Il Trotto

Il trotto è un’andatura in due tempi in questa successione: posteriore destro con anteriore sinistro, posteriore sinistro con anteriore destro, connessi da un tempo di sospensione, è inoltre un’andatura non basculata ma saltata. Con quest’andatura il cavallo può raggiungere una velocità che va dai 10Km/h ai 55Km/h.

La prima corsa di trotto, negli Stati Uniti, fu disputata a New Haven nel 1806 mentre in Europa la prima gara ufficiale si ebbe nell’Ippodromo di Cherbourg nel 1836 e in Italia a Padova nel 1808.

Cavallo da Trotto | Terra di Cuma

Secondo le nuove normative dell’ENCAT (Ente Nazionale Corse al Trotto), in Italia le corse al trotto devono essere praticate su piste lunghe almeno 1000 metri e larghe 25 metri, le corse si svolgono in senso antiorario. 

Nel trotto battuto il cavaliere si distacca dalla sella ritmicamente mentre nel trotto seduto il fantino è posizionato sul sulky in modo da controllare l’andatura del cavallo. Il trotto può essere riunito, di lavoro, medio e allungato, dove il cavallo distende molto gli arti e quindi richiede molto sforzo dal posteriore.

Il Galoppo

Il galoppo è l’andatura natura del cavallo più veloce, basculata e si svolge in tre tempi: posteriore sinistro, diagonale sinistro, anteriore destro e tempo di sospensione prima della falcata successiva.

Cavallo da galoppo |Terra di Cuma

Un purosangue al galoppo può raggiungere in pochi minuti anche i 70Km/h. Durante il galoppo il cavaliere può posizionarsi in assetto leggero, soprattutto in preparazione al salto ostacoli, alleggerendo così l’animale, oppure può assumere la posizione da seduto e assecondare i movimenti del cavallo.

La qualità del galoppo si giudica da un quadro d’insieme che è dato dalla leggerezza, regolarità e un equilibrio naturale della falcata. Possiamo distinguere quattro tipi di galoppo: galoppo riunito, galoppo di lavoro, galoppo medio e galoppo allungato.

Tra i campioni più forti e indiscussi di tutti i tempi nel galoppo ricordiamo il cavallo Ribot che è stato campione indiscusso per ben sedici gare consecutive.

 Che sia trotto oppure galoppo l’andatura del nostro cavallo, c’è un’unica sensazione nel cavalcare ed è quella di libertà e spensieratezza. Raccontaci la cavalcata più emozionante che hai fatto con il tuo cavallo.

 

Lascia un commento